Ho sognato… Sono alla guida di un’auto, media ma scattante, e ci sono dei passeggeri con me. La città è una di quelle sviluppatesi tra i monti, vista mozzafiato, una serie di salite e discese, tante curve, le stradine strette, incroci che sembrano delle piazzette con l’inevitabile auto della polizia pronta a fermarti, pochi i semafori. E il dirupo, a sinistra dell’abitacolo. Read the rest of this entry »
Le ragioni per restare… (2)
July 17th, 2011Le ragioni per restare… (1)
July 17th, 2011Questa è solo l’introduzione di un discorso più ampio, ma passo subito al punto. Ho deciso di lasciare tutto, chiudere la mia attività e trasferirmi all’estero.
Poco male, penserà il mio io più cinico, un immigrato è come una pianta strappata dalle sue radici: un vaso vale l’altro, non sarà mai come la terra di casa. Al contrario, io ho messo radici qui, in Italia, per scelta. Oggi mi accorgo che la scelta che ho fatto quasi due decenni fa non è più la scelta giusta. Mi pesa, ma devo ricominciare…
In realtà, da quando ho preso questa decisione, stamattina… Read the rest of this entry »
Sì? Oppure sì?
June 12th, 2011Difendersi dallo Stato
March 13th, 2011Schegge impazzite. Ecco che cosa siamo… Particelle subatomiche in rotta di collisione gli uni con gli altri, incapaci di cambiare rotta, costretti ad un infinito “girotondo” intorno al nostro nucleo, senza mai riuscire a comprendere che c’è anche qualcos’altro al di fuori del nostro benedetto atomo! Indescrivibilmente piccoli, impotenti, “utili” al sistema, ma non “indispensabili” e dunque: spendibili!
Negli anni, nei decenni, nei secoli la cosiddetta “società civile” (che poi tanto civile non è!) si è evoluta: oggi la schiavitù è stata abolita? Ma davvero? Oppure ha solo cambiato nome? Read the rest of this entry »
Nucleare? Sicuro?
March 12th, 2011Chi cazzo aveva detto che il nucleare è sicuro? Se un disastro simile a quello giapponese fosse successo in qualsiasi altra parte del pianeta, avremmo oggi una vera emergenza nucleare di cui preoccuparci. Oggi invece ci troviamo qui a guardare i loro sforzi con relativa calma, evitando di “discutere del nucleare” per “rispetto” di una tale tragedia. Consapevoli forse che – se non ce la fanno loro, nessun altro potrà riuscirci. I giapponesi meritano cordoglio e solidarietà, ma soprattuto rispetto per il loro carattere, la loro disciplina e la dignità che dimostrano, anche nel bel mezzo di un cataclisma! Poco fa, in un servizio del tg2 ho addirittura sentito affermare che le misure antisismiche non hanno prevenuto i morti (e quindi se ne consegue che sono inutili, giusto?). Ma qualcuno gli spiega a quella capra che si crede giornalista che senza il rigoroso rispetto delle stesse i morti sarebbero probabilmente milioni!!! 
Creative Sunday
February 6th, 2011I finally managed to find some time for playing a bit with my new Wacom tablet… here’s the result: two quick paintings of my 2yo doughter. I guess they are acceptable, especially for someone (me) who always sucked at my painting class.
You can find these in my Deviant Art gallery as well.
Cheers
Alla ricerca della felicità
January 3rd, 2011Buon 2011!
Non c’è nulla che suoni più falso alle mie orecchie dei festeggiamenti di fine anno… Una festa, il Capodanno, che non ho mai capito fino in fondo: si è sempre festeggiata, dalla notte dei tempi, e in tutto il mondo, oggi in particolare con fuochi d’artificio e una valanga di auguri (sinceri?) di felicità. E’ qui da sempre ma – ecco – non sono mai riuscito a farla mia.
Per me il bicchiere è mezzo vuoto. Sono fondamentalmente insoddisfatto della vita che faccio, e questo certamente fa di me la persona meno indicata per dispensare consigli sulla felicità. Provo in tutti i modi a farmela piacere, a non pensarci, ad accontentarmi o a non arrabbiarmi… è inutile: mi va stretta. Probabilmente è una questione di età, degli anni che passano, della vita che avrei voluto costruire ma che non ho saputo realizzare, per colpe d’altri e mie. Mi sento in gabbia (una gabbia che mi sono costruito con le mie mani) e non so come uscirne. Inoltre, sono convinto che fuori da questa gabbia mi aspetta solo un’altra prigione, magari un po’ più larga, forse più affollata. E capirai…
Ecco perché mi sono convinto che la vera felicità non esiste. Siamo troppo legati alle cose materiali, troppo attaccati all’immagine (un’illusione) che abbiamo di noi stessi da capire che siamo solo degli esseri minuscoli ed insignificanti, schiavi di un sistema malato. La nostra civiltà è in declino? Credo di si, ma non è questo il punto. Qualsiasi cosa verrà domani non porterà vera felicità a nessuno di noi. E la cosa che mi fa male, che fa montare la rabbia è che non vedo un’alternativa, una soluzione, un mondo migliore! Certo sarebbe stato meglio nascere stupido, e non pensarci. O forse sono ancor più stupido dato che ci penso? Boh. Ma alla fine che differenza fa?
I’m free to fly
December 29th, 2010Cinepanettone horror
December 24th, 2010Cheppalle!!! Ogni anno, in questo periodo, è inevitabile il solito STUPIDISSIMO film di Natale. Che vuol farsi chiamare “comico” e “commedia” ma è pieno solo di soliti, triti e ritriti luoghi comuni, ultracinquantenni arrapati e le loro scene di sesso sperato e mai consumato per colpa di mogli impiccione e cornute con figli a seguito, mariti gelosi e cornuti, e chi più ne ha più ne metta… donzelle dall’IQ di una rana messe lì in costume, meglio ancora se nude, che si trombano il riccone di turno il quale a sua volta strizza l’occhio all’amico ruffiano e complice, mentre sorride compiaciuto di fronte agli sguardi invidiosi della plebaglia (noi) che li circonda…
Fantasia? Allegria? Ma che? Questi film sono l’immagine dell’Italia di oggi, un’istantanea della situazione morale e culturale che viviamo. Pensano di depistarci con vacanze in questi luoghi esotici e lontani (l’ultimo è in Sudafrica), che se si fosse chiamato “Natale a Villa Certosa” l’avrebbero capito subito tutti! E’ tutto fin troppo verooo!!!
Natale in allegria? Molto meglio un bel HORROR! Quello almeno è solo finzione… Forse.
Perché non potrei fare il poliziotto
December 16th, 2010Botta e risposta con la Cri su FB, ma ho letto anche altri post e commenti sull’argomento, riguardo alle “pacifiche” manifestazioni dell’altro giorno a Roma durante la farsa in parlamento sulla fiducia (e qui mi ricollego al mio post di ieri), più in particolare riguardo la foto del finanziere che impugna la pistola ma NON SPARA, benché in ginocchio e circondato da manifestanti a volto coperto e armati di manganelli (manganelli? ma quelli non li dovrebbe avere solo la polizia?). Più che altro, nella foto che è stata scattata da un appartenente alle forze dell’ordine (o almeno così pare), uno di questi manifestanti lo abbraccia, in maniera quasi fraterna… Il capo della polizia Manganelli (non farò battute su questo nome, non farò battute su questo nome…) ha dichiarato Read the rest of this entry »











